CAI Carate Brianza

Scuola di Alpinismo "Mario Dell'Oro"

Alagna Valsesia PDF Stampa E-mail
Escursionismo
Alagna si estende ai piedi del Monte Rosa e in inverno soddisfa in pieno le aspettative degli amanti della neve: c’è solo l’imbarazzo della scelta, gli impianti di Alagna Valsesia, paradiso del freeride, fanno parte del comprensorio sciistico Monterosaski che collega le vallate di Champoluc, Gressoney e Alagna; gli appassionati del fondo invece possono sfruttare l’anello di oltre dieci chilometri tra Riva Valdobbia e Alagna. Per gli escursionisti con ciaspole e senza ci sono molte opportunità per conoscere le bellezze naturali, artistiche e storiche della valle famosa non solo per il Monte Rosa ma anche per gli insediamenti del popolo Walser. La Val D’Otro con i suoi alpeggi sono unanimemente indicati come le testimonianze Walser meglio conservate della zona e sono raggiungibili con una bella ciaspolata senza difficoltà tecniche; per chi vuole vedere invece il Monte Rosa nella sua completezza può raggiungere l’alpe Sattal vero balcone panoramico sulla valle anche se per raggiungerlo è necessario fare più dislivello con alcuni tratti ripidi. Rimanendo in paese e nelle frazioni limitrofe con poco impegno si possono vedere ottime testimonianze del passato di queste zone.
 
ESCURSIONI IN PAESE E NELLE IMMEDIATE VICINANZE:

Itinerario del Centro.
Visita alla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista. Accanto si trova il cimitero sul cui muro di cinta sono sistemate le lapidi tombali, recanti impresse date e scritte in tedesco, e simboli del casato delle antiche famiglie Walser. Proseguendo in discesa si giunge in frazione Pedelegno: tra le case si trovano i resti di un antico castello risalente al XVI secolo. Ancora evidente la struttura a ferro di cavallo, oggi residenza privata. Nella successiva frazione Giacomolo si trova la casa che fu della famiglia D’Enrico, ove ebbero i natali celebri artisti e scultori, nel loggiato a sud  è incisa la scritta  “Allein Gott die Ehre” (Solo a Dio onore). Molto interessante la frazione Resiga ove sono ubicati gli edifici delle antiche segherie, azionate dalla forza idraulica del vicino torrente Otro. Anche l’antico forno per il pane è funzionante. A S. Antonio infine è dedicata la chiesetta frazionale. Nelle successive frazioni Reale Inferiore e Superiore sia le chiesette che i rispettivi forni del pane sono perfettamente conservati. In D’Ekku si trova leggermente più spostata in alto, infatti è collocata su di una morena. Da qui il toponimo.

Itinerario fra le Frazioni Alte.
La frazione Dosso si trova sul ciglio del pendio verso Alagna. Si narra che questo borgo fosse in origine ubicato sotto al Monte Torru (si possono tuttora osservare le tracce murarie) poi distrutto da una frana, fu ricostruito nell’attuale sede. La chiesetta di S. Antonio riporta la scritta 1610. Accanto si trova il forno del pane, tuttora utilizzato. La fontana monolitica ha incisa la data 1627. L’attigua frazione Piane  vanta un’aromiosa composizione strutturale, caratteristica degli originali agglomerati Walser. La vasca monolitica della fontana frazionale riporta incisa la data 1620. Dalla chiesetta si diparte un sentierino che passa accanto ai mulini e risale tagliando il pendio, giungendo alla frazione Rusa. Nella piazzetta centrale si trovano sia la fontana datata 1744 che il forno del pane. 1406 è la data che si nota su di un portale in pietra con architrave a goccia. Questa sembrerebbe essere la più antica data rilevata sulle case di Alagna: con probabilità si tratterebbe di un recupero da un precedente  edificio distrutto da una valanga. La visita prosegue con Goreto. Osservando attentamente queste antiche case si riconosce con quanta intelligenza ed esperienza tecnica sia stato usato il legno per risolvere problemi strutturali e funzionali. La Montella è posizionata su di un terrazzo verde che offre una splendida vista sul paese. La frazione sottostante è Casa Porazzo. Il forno del pane recentemente restaurato è il protagonista nel mese di novembre della sempre più conosciuta Festa del Pane: in questa occasione il forno riprende a funzionare come un tempo e si ripristina l’antico procedimento di cottura con la lievitazione notturna, e l’accensione del fuoco del forno durante la notte.

Itinerario fra le frazioni basse.
La frazione Ponte è collocata a nord di Alagna, sul fianco orografico sinistro, raggiungibile attraversando un ponte. Nel 1819 la frazione fu distrutta da un incendio. Successivamente ricostruita, l’alluvione del 1948 trascinò con sé altre 3 case. Nell’abitato di Pedemonte predomina la fontana frazionale a due vasche monolitiche datate 1540 e 1557. Accanto il Walser Museum, una tipica casa Walser mantenuta allo stato originale al cui interno si possono ammirare antichi attrezzi agricoli e oggetti di uso familiare, attraverso cui si può risalire al modo di vivere e all’organizzazione socio – economica della popolazione Walser. Ronco è costruita sul ripido pendio sovrastante Pedemonte: tipico esempio di abitato alpestre, le case sono disposte a gradoni affinché possano godere dell’esposizione solare. Al centro dell’abitato si trovano fontana e forno. Sopra Ronco è posto Ronco Superiore la più antica frazione di Alagna. Uterio e San Nicolao si raggiungono da Pedemonte attraversando il ponte sul rio Mud vi sono stati ristrutturati i due antichi piccoli mulini; da qui il sentiero prosegue verso monte in direzione Merletti.  La frazione è divisa in Inferiore, posta in alto a sinistra rispetto alla carrozzabile, e Superiore, più a monte e in direzione della cava di feldspato.


CIASPOLATE

Ciaspolata in Val D’Otro
La Val Otro è già di per sè è bella e meritevole di una visita. Se poi ci aggiungiamo la ricchezza storico, etnica, culturale del popolo Walser, che ha adottato questa valle come una delle sue dimore, ne viene fuori una ciaspolata davvero interessante.

Località di partenza: Alagna Valsesia 1190m.
Località di arrivo: Valle d’Otro – Pianmisura Grande 1857 m.
Dislivello: 667m.
Tempo di salita indicativo: 3 ore.
Difficoltà: E.
 
Equipaggiamento: invernale con racchette e bastoncini.
 
Descrizione itinerario: dal centro di Alagna si segue il cartello valle Otro (stesso sentiero estivo) e si prende subito a salire su bella traccia. La prima parte del percorso è interamente nel bosco fitto e si incontra dopo circa mezz’ora una cappella da dove proviene il sentiero di Resiga. Ora il sentiero compie molti tornanti e sale deciso fino alla fine del bosco dove ci appare il vasto piano della valle Otro e i suoi numerosi villaggi Walser. Si incontrano nell’ordine: Follu, Dorf, Scarpia, Pianmisura Piccola e Grande con la sua chiesetta. L’ambiente è molto suggestivo e il percorso non presenta grosse difficolta’. La discesa avverra’ sulla stessa traccia di salita e ovviamente chi non desidera proseguire fino a Pianmisura si puo’ fermare ad uno dei vari villaggi che si incontrano salendo.

Ciaspolata all’Alpe Sattal
Vero Balcone panoramico su tutta la valle, questo alpeggio ospita diverse baite, un rifugio e un agriturismo oltre che alla Casa di Giò, una baita ristrutturata e abitata tutto l’anno. La fatica della salita è ripagata ampiamente appena si esce dal bosco per la bellezza della vista.
 
Località di partenza: Alagna Valsesia 1220m.
Località di arrivo: Alpe Campo 1923m. – Alpe Sattal 2097m.
Dislivello: 880m.
Tempo di salita indicativo: 3 ore.
Difficoltà: E.
 
L’Alpe Sattal è raggiungibile partendo da Pedemonte (seguire indicazioni per il sentiero estivo n.9, Alpe Campo, agriturismo Sattal), si sale nel bosco che presenta alcuni tratti ripidi e solo all’ultimo si sbuca all’alpe. Per chi lo desidera e le condizioni della neve lo permettono (sentire bollettino nivologico) è possibile salire per altri 400 mt di dislivello fino alla bocchetta Moanda (attenzione!)


 
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